Salmone selvaggio VS salmone di allevamento

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
salmone di allevamento VS salmone pescato

Probabilmente anche tu avrai letto e sentito ripetere più volte che il salmone fa bene perché è un pesce ricco di grassi buoni e omega 3, acidi grassi polinsaturi amici di cuore e cervello.

Ma c’è un ma…

Molto dipende dalla provenienza del salmone che ci mettiamo nel piatto.

Nel corso degli ultimi anni alcuni programmi televisivi e riviste del settore alimentare hanno giustamente puntato il dito contro gli allevamenti intensivi di salmone.

I salmoni di allevamento nuotano poco perché sono costretti a muoversi sempre nello stesso perimetro, mangiano mangimi a base di cereali e questo fa sì che la loro taglia aumenti rispetto a quella dei salmoni selvaggi, che al contrario nuotano molto e hanno un’alimentazione naturale.

Il salmone selvaggio dell’Alaska ad esempio si muove continuamente attraverso fiumi e mari, e si nutre esclusivamente di ciò che offre il territorio, per questo motivo la sua carne è molto muscolosa e compatta ed ha anche una colorazione più scura, tendente al rossiccio, per via della grande quantità di carotenoidi ingeriti tramite gli alimenti che consuma.

Tornando al salmone di allevamento, la cosa peggiore è il quantitativo elevato di sostanze nocive come diossine, idrocarburi, antibiotici e pesticidi presenti nelle carni di molti di questi pesci di allevamento.

Di qui il consiglio di alcuni medici a donne in attesa e bambini di non mangiarne più di 140 grammi a settimana.

Pare inoltre che anche le carni vengano colorate con coloranti artificiali, per renderle più simili a quelle del salmone selvatico, con ulteriori rischi per la nostra salute…

Comunque, al di là di tutto, avendo provato personalmente la differenza tra normale salmone allevato e salmone selvatico, posso dire che questa è soprattutto una differenza a livello di gusto, decisamente diverso!

Prima di scoprire il salmone selvatico anch’io consumavo quello “normale” con una certa regolarità perché mi è sempre piaciuto e l’ho sempre considerato un alimento antiage.

Diciamo che non ero a conoscenza di come vengano allevati i salmoni negli allevamenti intensivi…

Qualche anno fa invece ho scoperto il salmone selvaggio, molto più caro e difficile da reperire rispetto a quello di allevamento, ma anche infinitamente più buono e salutare!

Solitamente lo faccio al forno, e al contrario dei tranci che acquistavo prima al super, questo non fa nessun odore durante la cottura ed è leggerissimo e digeribilissimo.

La stagionalità del salmone selvatico va da maggio a ottobre, dopo è più difficile da reperire e il prezzo sale.

Mangiare salmone selvatico fresco non è quindi semplicissimo, proprio perché non sempre è reperibile e non si trova facilmente.

Il consiglio è quello di rivolgersi alla propria pescheria di fiducia e chiedere.

Da tenere presente che spesso può accadere anche che del normale salmone di allevamento venga venduto come “pescato”, “selvaggio”…

Se avete un po’ di esperienza lo riconoscerete perché la carne di quello selvaggio è meno grassa (non presenta striature bianche) ed è più rossa… anche se questo non è sempre vero perché dipende dalla specie del salmone: vi sono salmoni selvaggi con carni che sono comunque chiare.

Tolto quello dell’Alaska, le principali specie di salmone pescato sono 5: “reale”, “rosso”, “argentato”, “keta” e “rosa” e sono tutte del Pacifico. Il salmone di batteria invece proviene tutto dall’Atlantico.

Puoi orientarti bene osservando il grasso visibile: in un salmone selvatico è pressoché inesistente, infatti la sua carne è molto meno grassa e calorica rispetto a quello di allevamento.

Come dicevo, si tratta di un alimento da consumare saltuariamente, proprio perché la sua disponibilità è limitata.

In alternativa, reperibile sempre, abbiamo il salmone pescato congelato. Teoricamente si tratta di un prodotto sicuro, ma la differenza di sapore con quello fresco è notevole.

Se opti per quello confezionato, fai attenzione che il prodotto all’interno della confezione sia ben visibile, deve essere quindi presente la finestra trasparente, e se possibile evita quello affumicato.

E’ tutto! Buon appetito e alla prossima!

Per iniziare il tuo programma con noi chiamaci allo 0425361534

Carolina

Carolina Ballada

Carolina Ballada

Mi chiamo Carolina Ballada e sono l’ideatrice di “Bodytop”. La mia “mission” è quella di aiutarti a ritrovare un viso più giovane e un corpo più snello e rimodellato in soli 60 giorni, senza costringerti a fare la fame, massacrarti di esercizio fisico o ricorrere a soluzioni dolorose e invasive.

Lascia un commento!

Seguici su Facebook!

Richiedi una consulenza gratuita!

Carolina Ballada

Clicca sul pulsante sottostante per richiedere una consulenza completamente gratuita!

Scrivici ora!





Articoli Random

Sales Letter


PRENOTA LA TUA CONSULENZA GRATUITA, IN OMAGGIO

PER TE LA RIVISTA DI PRESENTAZIONE DEL METODO!

Prenota la tua consulenza gratuita senza impegno!

Compila il form e scopri come diventare la versione migliore di te stessa!